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Libro V de madrigali

Song Cycle by Claudio Monteverdi (1567-1643)


1. Cruda Amarilli, che col nome ancora

Language: Italian

Authorship

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[Crud'Amarilli, che col nom'ancora]1
D'amar, ahi lasso! amaramente insegni,
Amarilli, del candido ligustro
Più candida [più]2 bella,
Ma [de l'àspido]3 sordo 
E più [sorda più fèra]4 e più fugace,
Poi che col dir t'offendo,
i' mi morrò tacendo. 

[ ... ]
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1 Marenzio, Monteverdi: "Cruda Amarilli, che col nome ancora"
2 Marenzio: "e più"
3 Marenzio: "dell'aspido"
4 Marenzio: "fèra"

Input by John Versmoren


2. O Mirtillo, Mirtillo, anima mia

Language: Italian

Authorship


O Mirtillo, Mirtillo, anima mia,
se vedessi qui dentro
come sta il cor di questa
che chiami crudelissima Amarilli,
so ben che tu di lei
quella pietà, che da lei chiedi, avresti.
Oh anime in amor troppo infelici!
che giova a te, cor mio, l'esser amato?
che giova a me l'aver sí caro amante?
Perché, crudo destino,
ne disunisci tu, s'Amor ne strigne?
e tu, perché ne strigni,
se ne parte il destin, perfido Amore?

Input by Alberto Pedrotti


3. Era l'anima mia

Language: Italian

Authorship

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Era l'anima mia
già presso a l'utim'ore 
e languia come langue alma che more;
quando anima più bella e più gradita
volse lo sguardo in sì pietoso giro,
che mi [ritenne]1 in vita. 
Parean dir que' bei lumi,
"Deh. perché ti consumi? 
Non m'è sì caro il cor, ond'io respiro,
come se' tu, cor mio;
se mori, ohimè, non mori tu, mor'io."

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1 Monteverdi: "manten'"

Input by John Versmoren


4. Ecco, Silvio, colei che 'n odio hai tanto

Language: Italian

Authorship


Ecco, Silvio, colei che 'n odio hai tanto,
eccola in quella guisa
che la volevi a punto.
Bramastila ferir: ferita l'hai;
bramastila tua preda: eccola preda;
bramastila alfin morta: eccola a morte.
Che vuoi tu piú da lei? che ti può dare
piú di questo Dorinda? Ah garzon crudo!
Ah cor senza pietà! Tu non credesti
la piaga che per te mi fece Amore:
puoi questa or tu negar de la tua mano?
Non hai creduto il sangue
ch'i' versava dagli occhi:
crederai questo, che 'l mio fianco versa?

Input by Alberto Pedrotti


5. Ma, se con la pietà non è in te spenta

Language: Italian

Authorship


Ma, se con la pietà non è in te spenta
gentilezza e valor, che teco nacque,
non mi negar, ti prego,
anima cruda sí, ma però bella,
non mi negar a l'ultimo sospiro
un tuo solo sospir. Beata morte,
se l'addolcissi tu con questa sola
voce cortese e pia:
«Va' in pace, anima mia!»

Input by Alberto Pedrotti


6. Dorinda, ah! dirò «mia» se mia non sei

Language: Italian

Authorship


Dorinda, ah! dirò «mia» se mia non sei
se non quando ti perdo e quando morte
da me ricevi, e mia non fosti allora
ch'i' ti potei dar vita?
Pur "mia' dirò, ché mia
sarai mal grado di mia dura sorte;
e, se mia non sarai con la tua vita,
sarai con la mia morte.

Input by Alberto Pedrotti


7. Ecco, piegando le ginocchia a terra

Language: Italian

Authorship


[Ti disprezzai superbo:]
ecco, piegando le ginocchia a terra,
riverente t'adoro
e ti cheggio perdon, ma non già vita.
Ecco gli strali e l'arco;
ma non ferir già tu gli occhi o le mani,
colpevoli ministri
d'innocente voler; ferisci il petto,
ferisci questo mostro,
di pietate e d'amore aspro nemico;
ferisci questo cor che ti fu crudo:
eccoti il petto ignudo.

Input by Alberto Pedrotti


8. Ferir quel petto, Silvio?

Language: Italian

Authorship


Ferir quel petto, Silvio?
Non bisognava agli occhi miei scovrirlo,
s'avevi pur desio ch'io tel ferissi.
O bellissimo scoglio,
già da l'onda e dal vento
de le lagrime mie, de' miei sospiri
sí spesso invan percosso,
è pur ver che tu spiri
e che senti pietate? o pur m'inganno?
Ma sii tu pure o petto molle o marmo,
già non vo' che m'inganni
d'un candido alabastro il bel sembiante,
come quel d'una fèra
oggi ingannato ha il tuo signore e mio.
Ferir io te? te pur ferisca Amore,
ché vendetta maggiore
non so bramar che di vederti amante.
Sia benedetto il dí che da prim'arsi!
benedette le lagrime e i martíri!
di voi lodar, non vendicar, mi voglio.

Input by Alberto Pedrotti


9. Ch'i' t'ami, e t'ami piú de la mia vita

Language: Italian

Authorship


Ch'i' t'ami, e t'ami piú de la mia vita,
se tu nol sai, crudele,
chiedilo a queste selve,
che tel diranno, e tel diran con esse
le fère loro e i duri sterpi e i sassi
di questi alpestri monti,
ch'i' ho sí spesse volte
inteneriti al suon de' miei lamenti.

Input by Alberto Pedrotti


10. Deh! bella e cara e sí soave un tempo

Language: Italian

Authorship


Deh! bella e cara e sí soave un tempo
cagion del viver mio, mentre a Dio piacque,
volgi una volta, volgi
quelle stelle amorose,
come le vidi mai, cosí tranquille
e piene di pietà, prima ch'i' moia,
ché 'l morir mi sia dolce.
E dritto è ben che, se mi fûro un tempo
dolci segni di vita, or sien di morte
que' begli occhi amorosi;
e quel soave sguardo,
che mi scorse ad amare,
mi scorga anco a morire;
e chi fu l'alba mia,
del mio cadente dí l'espero or sia.

Input by Alberto Pedrotti


11. Ma tu, piú che mai dura

Language: Italian

Authorship


Ma tu, piú che mai dura,
favilla di pietà non senti ancora;
anzi t'inaspri piú, quanto piú prego.
Cosí senza parlar dunque m'ascolti?
A chi parlo, infelice? a un muto marmo?
S'altro non mi vuoi dir, dimmi almen: «Mori!»
e morir mi vedrai.
Questa è ben, empio Amor, miseria estrema,
che sí rigida ninfa
[e del mio fin sí vaga,
perché grazia di lei
non sia la morte mia, morte mi neghi,]1
[né]2 mi risponda, e l'armi
d'una sola sdegnosa e cruda voce
sdegni di proferire
al mio morir.

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1 omitted by Monteverdi.
2 Monteverdi: "non"

Input by Alberto Pedrotti


12. Che dar piú vi poss'io?

Language: Italian

Authorship


Che dar piú vi poss'io?
Caro mio ben, prendete, eccovi il core,
pegno della mia fede e del mio amore.
E se per darli vita a voi l'invio,
no'l lasciate morire;
nudritel di dolcissimo gioire,
ché vostr'il fece amor, natura mio.
Non vedete, mia vita,
che l'immagine vostr'è in lui scolpita?

Input by Alberto Pedrotti


13. M'è piú dolce il penar per Amarilli

Language: Italian

Authorship


M'è piú dolce il penar per Amarilli,
che il gioir di mill'altre;
e se gioir di lei
mi vieta il mio destino, oggi si moia
per me pure ogni gioia.
Viver io fortunato
per altra donna mai, per altro amore?
né, volendo, il potrei
né, potendo, il vorrei.
E, s'esser può che 'n alcun tempo mai
ciò voglia il mio volere
o possa il mio potere,
prego il cielo ed Amor che tolto pria
ogni voler, ogni poter mi sia.

Input by Alberto Pedrotti


14. Ahi, come a un vago sol

Language: Italian

Authorship

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Ahi, come a un vago sol cortese giro
[di quei]1 begli occhi, ond'io 
soffersi il primo, e dolce stral d'amore,
pien d'un nuovo desio,
sí pronto a sospirar, torna il mio core!
Lasso, non val ascondersi, ch'omai
conosco i segni, [ch'il]2 mio cor m'addita
de l'antica ferita,
ed è gran tempo pur che la saldai:
Ah, che piaga d'Amor non sana mai!

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1 Monteverdi: "de due"
2 Monteverdi: "che'l"

Input by John Versmoren


15. Troppo ben può questo tiranno Amore

Language: Italian

Authorship


Troppo ben può questo tiranno Amore,
poiché non val fuggire
a chi no'l può soffrire.
Quando i' penso talor com'arde, e punge,
i' dico: «Ah core stolto,
non l'aspettar; che fai?
Fuggilo sí, che non ti prenda mai.»
Ma non so com'il lusinghier mi giunge,
ch'io dico: «Ah core stolto,
perché fuggito l'hai?
Prendilo sí, che non ti fugga mai.»

Input by Alberto Pedrotti


16. Amor, se giusto sei

Language: Italian

Authorship


Amor, se giusto sei,
fa che la donna mia
anch'ella giusta sia.
Io t'amo, tu il conosci, ed ella il vede,
ma piú mi strazia e mi trafigge il core,
e per piú mio dolore
e per dispregio tuo, non mi dà fede.
Non sostener, Amor, che nel tuo regno
là dov'io ho sparta fede mieta sdegno,
ma fa, giusto signore,
ch'in premio dell'amor io colga amore.

Input by Alberto Pedrotti


17. T'amo, mia vita

Language: Italian

Authorship


T'amo, mia vita» la mia cara vita
dolcemente mi dice, e 'n questa sola
sí soave parola
par che trasformi lietamente il core,
per farmene signore.
O voce di dolcezza, e di diletto!
Prendila tosto, Amore;
stampala nel mio petto.
Spiri solo per lei l'anima mia;
T'amo, mia vita»  la mia vita sia.

Input by Alberto Pedrotti


18. E cosí a poco a poco

Language: Italian

Authorship


E cosí a poco a poco
torno farfalla semplicetta al foco,
e nel fallace sguardo
un'altra volta mi consum'e ardo:
Ah, che piaga d'amore
quanto si cura piú tanto men sana.
Ch'ogni fatica è vana,
quando fu punto un giovinetto core
dal primo, e dolce strale;
chi spegne antico incendio il fa immortale.

Input by Alberto Pedrotti


19. Questi vaghi concenti

Language: Italian

Authorship


Questi vaghi concenti
che l'augellett'intorno
vanno temprando a l'apparir del giorno
sono, cred'io, d'amor desiri ardenti;
sono pene e tormenti;
e pur fanno le selv'e'l ciel gioire
al lor dolce languire.
Deh! se potessi anch'io
cosí dolce dolermi
per questi poggi solitari e ermi,
che quell'a cui piacer sola desio
gradiss'il pianger mio,
io bramerei sol per piacer a lei
eterni i pianti miei.

Input by Alberto Pedrotti


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